The Last of Us Online non si farà: l’ha annunciato nelle scorse ore Naughty Dog, lo studio responsabile degli apprezzatissimi due capitoli della saga. Si è trattato di una decisione “incredibilmente difficile”, spiega un post sul blog ufficiale dello studio, ma in sostanza ci si è resi conto che il supporto post-lancio avrebbe richiesto troppe risorse e non sarebbe stato sostenibile.
La notizia non è esattamente un fulmine a ciel sereno: in primavera lo studio aveva annunciato un posticipo, e qualche mese dopo erano emerse indiscrezioni da fonti attendibili secondo cui il progetto era praticamente in standby. In generale sembra rientrare in un più ampio cambio di strategia da parte di Sony, che a quanto pare vuole ridurre la quantità di giochi “live service” (ricordiamo che Naughty Dog è stato acquisito dal colosso giapponese nel 2001
Il team multiplayer è entrato in pre-produzione già mentre stavamo ancora lavorando su The Last of Us Part II, creando un’esperienza che ritenevamo unica e dotata di un enorme potenziale. Man mano che il team lavorava al concept, la loro visione si cristallizzava, il gameplay diventava più raffinato e soddisfacente ed eravamo entusiasti della direzione in cui ci stavamo muovendo.
