È il principale candidato ad arrivare dopo gli S24, il Galaxy A55 di Samsung. Da tempo i rumor sostengono che non appena i prodotti che sfideranno gli iPhone 15 e gli iPhone 16 da settembre in avanti saranno in commercio, Samsung si concentrerà su Galaxy A55, altro pilastro della gamma. Lo sarà per ragioni diverse rispetto agli S24, A55 è probabilmente il medio di gamma per eccellenza della linea Galaxy, giocano in categorie diverse insomma ma entrambi contribuiscono al successo di Samsung.
Galaxy A55 sarà supportato dall’Exynos 1480, la generazione successiva dell’Exynos 1380 che è alla base del Galaxy A54. Il nuovo SoC – nome in codice S5E8845 – avrebbe fatto un “giro” su Geekbench dove ha messo in mostra delle performance superiori al predecessore. Se Exynos 1380 sta sui 1.100 punti nel test single core e sui 2.800 nel multi core, il SoC di Galaxy A55 ha “strappato” alla nota piattaforma di benchmark 1.180 punti in single core e 3.536 punti in multi core.
Il passaggio da una generazione all’altra quindi, a giudicare da quanto evidenzia il benchmark, darebbe una marcia in più quando gli otto core del 1480 lavorano insieme, dunque nel momento in cui si impegna l’hardware con operazioni pesanti. Gli otto core sarebbero divisi equamente, in due cluster: uno per gli alti carichi con frequenza di clock a 2,75 GHz, l’altro per l’efficienza con clock a 2,05 GHz. Pezzo forte degli Exynos, anche quelli di fascia media come il 1480 di Galaxy A55, sarà la GPU sviluppata in collaborazione con AMD, una Xclipse 530 su base RDNA-2.
