L’ultima versione del regolamento consente l’uso del riconoscimento facciale nei luoghi pubblici anche per i crimini minori e apre la strada alla sorveglianza biometrica di massa e permanente
Riconoscimento facciale, il braccio di ferro nell’AI Act

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L’ultima versione del regolamento consente l’uso del riconoscimento facciale nei luoghi pubblici anche per i crimini minori e apre la strada alla sorveglianza biometrica di massa e permanente