In occasione del CES 2024 di Las Vegas arriva una novità potenzialmente molto importante per il mondo dei laptop: il primo modulo LPCAMM2 pronto per la commercializzazione. È di Micron il primato. Si tratta di un nuovo standard che punta a risolvere una delle criticità dei computer portatili, specialmente quelli più sottili e compatti: l’ingombro della RAM.
Da oltre vent’anni sui portatili si usano gli standard SODIMM, che sono sostanzialmente delle versioni compatte dei banchi che si trovano sui PC desktop (DIMM). Questo approccio si scontra con l’interesse dei consumatori (e dei produttori, di conseguenza) di avere computer portatili sempre più leggeri e sottili, e ha costretto i produttori ad adottare dei compromessi piuttosto pesanti – saldare i chip direttamente sulla scheda madre (o addirittura dentro al SoC, come fa Apple), rendendone di fatto impossibile l’espansione.
Difficile effettivamente pensare che Apple farà marcia indietro sul suo concetto di memoria unificata, ma l’idea di un ultrabook supersottile come un Samsung Galaxy Book o, perché no?, addirittura un 2-in-1 come un Surface Pro, con memoria espandibile è decisamente allettante. E potrebbe diventare realtà nel giro di un paio d’anni.
