IT-Alert dà il via oggi ad una nuova serie di sperimentazioni sulla falsariga di quanto già avvenuto lo scorso dicembre in Lombardia, Emilia-Romagna e Sardegna. A differenza di quanto testato nelle due precedenti occasioni – la prima fase è terminata a luglio, la seconda ad ottobre – l’attenzione si sposta infatti verso la gestione simulata di disastri specifici, e in particolare:
collasso di una grande diga
incidente rilevante in stabilimenti industriali soggetti alla Direttiva Seveso
incidente nucleare
Si parte oggi, 22 gennaio, e si proseguirà fino al 26 gennaio in alcuni territori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta e Provincia Autonoma di Bolzano.
