OpenAI ha rilasciato aggiornamenti per GPT-4 Turbo, uscito appena un paio di mesi fa, e c’è qualche buona notizia anche per il meno recente GPT-3.5 Turbo, che diventa più economico. Le novità naturalmente si concentrano su GPT-4, che stando a quanto dichiara la startup americana diventerà più affidabile e preciso nel completare task come il riconoscimento di codice: l’obiettivo è ridurre i casi di “pigrizia” in cui il software di intelligenza artificiale non porta a compimento gli ordini ricevuti.
È una lamentela che circola già da qualche tempo dagli utenti dei modelli basati su GPT-4; purtroppo l’annuncio di ieri sera non porterà benefici concreti a tutti – GPT-4 Turbo è disponibile solo in forma Preview, anche se OpenAI dice che circa il 70% degli utilizzatori delle API GPT-4 è passato alla versione Turbo. La differenza tra GPT-4 e GPT-4 Turbo risiede nella freschezza dei dataset usati per l’addestramento. Ovvero: aprile 2023 per GPT-4 Turbo, settembre 2021 per GPT-4.
OpenAI dice che nei prossimi mesi arriveranno altri aggiornamenti per GPT-4 Turbo; con le stesse tempistiche è prevista la disponibilità generale in forma stabile di GPT-4 Turbo With Vision, che supporterà i prompt multimodali (caso più classico: generazione di immagini da un testo, come DALL-E).
