La revisione dell’Investigatory Powers Act britannico preoccupa non poco le grandi aziende tech. Tra queste Apple, convinta che questa modifica possa minare la sicurezza dei dati e la privacy degli utenti d’oltre Manica (e non solo). La società californiana era perplessa la passata estate – minacciando di ritirare iMessage e FaceTime dal Regno Unito qualora gli emendamenti dovessero essere approvati – e lo è se possibile ancor di più oggi. Oggi, 30 gennaio, è in programma la terza lettura degli emendamenti in Parlamento.
Apple è preoccupata che con questi cambiamenti il governo di Londra abbia il potere di “porre segretamente il veto” sugli aggiornamenti di sicurezza dei suoi dispositivi. E ci sarebbero ricadute sugli utenti di tutto il mondo, non solo su quelli britannici:
La protezione della privacy dei nostri utenti e la sicurezza dei loro dati è al centro di tutto quello che facciamo in Apple. Siamo molto preoccupati per gli emendamenti proposti ora all’esame del Parlamento che mettono a rischio la privacy e la sicurezza degli utenti.
