Lavoro agile e flessibilità sono per i giovani la “nuova normalità”, ma il divario tra le aspettative di chi si affaccia sul mondo del lavoro e le strategie delle imprese…

PROFESSIONISTI PER IL LAVORO NELL'ERA DIGITALE

Lavoro agile e flessibilità sono per i giovani la “nuova normalità”, ma il divario tra le aspettative di chi si affaccia sul mondo del lavoro e le strategie delle imprese…
L’accordo tra Manageritalia e Confcommercio riguarda 32mila dirigenti e 10mila aziende. E’ stato siglato prima della scadenza e coprirà il periodo 1° gennaio 2026-31 dicembre 2028

Indeed e YouGov hanno indagato il fenomeno sondando 11mila lavoratori e 5.600 recruiter in 9 Paesi: per il 71% si lavora meglio in team multigenerazionali. I datori di lavoro riconoscono miglioramenti su produttività (81%) e performance aziendali (77%)

Siglato l’accordo che riguarda 18mila lavoratori tra Confindustria Ceramica e Feneal, Filca e Fillea

Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno raggiunto l’accordo con Confedilizia per il rinnovo del contratto dei 40mila lavoratori: prevista anche una tantum di 1.500 euro

Secondo un’indagine di Aidp emergono però alcune criticità: il 59% dei direttori del personale ritiene che si debba fare chiarezza sul concetto di lavoro di pari valore e sulle metodologie per determinarlo
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Oltre 120 giovani studenti hanno incontrato i recruiter di 28 grandi società nazionali e internazionali. Peruffo: «Il career day è uno degli strumenti più importanti per generare valore per tutti»

Dai metalmeccanici alle telecomunicazioni, nel privato trattative aperte per quasi tre milioni di addetti. A fine anno scadenza in arrivo per altri 377mila, dalla gomma plastica al legno arredo

Secondo una ricerca di Coverflex otto lavoratori su dieci non sono soddisfatti della loro retribuzione e da due anni non hanno avuto aggiornamenti. Welfare e buono pasto le principali leve per migliorarla

Il ricorso allo strumento cresce anche nelle medie imprese e nella Pubblica amministrazione: nel 2024 i lavoratori agili sono stati 3 milioni e 575mila, in crescita dello 0,6%. Nelle microimprese 2 milioni di potenziali nuovi smart worker, ma, dice Corso (PoliMi): «Serve un salto culturale»