Wing, servizio di consegne con drone di Alphabet, introduce un nuovo velivolo nella sua flotta per gli ordini di grandi dimensioni. Ciò nasce dall’esigenza di diversificare le tipologie di mezzi con cui trasportare la merce per migliorare la gestione delle consegne autonome in tutto il mondo. L’auspicio è che gli enti regolatori forniscano l’autorizzazione a volare entro i prossimi 12 mesi.
Il CEO della società americana Adam Woodworth spiega in un post pubblicato sul blog ufficiale che negli Stati Uniti il 70% degli ordini vengono consegnati da un solo drone, mentre per il restante 30% ne servono due. L’introduzione di un velivolo di grandi dimensioni deriva dunque dalla necessità di aggregare la merce in una singola consegna cosicché Wing ottimizzi l’attività mentre l’acquirente riceve quanto ordinato in tempi ancora più rapidi.
Pensatelo come il modo in cui le compagnie aeree gestiscono aeromobili diversi per rotte diverse.
