iPhone 16: Apple pensa alle memorie QLC, più capacità a costi inferiori

iPhone 16: Apple pensa alle memorie QLC, più capacità a costi inferiori

Il mercato dei semiconduttori ha sofferto parecchio nel 2023, in particolare secondo gli analisti di Gartner è stato il segmento delle memorie a frenare l’intero settore. Ma dopo una discesa in genere c’è una risalita, ci sarebbe poco di cui sorprendersi se dopo un 2023 decisamente negativo (-37%) la domanda, i prezzi e di riflesso i ricavi generati dalle memorie tornassero a crescere. Non una buona notizia per chi deve vendere il prodotto finito e deve poi presentare il conto ai clienti.

Così per gli iPhone 16 Apple potrebbe deviare dalla formula utilizzata finora per aumentare la capacità delle memorie ed essere eventualmente pronta a fronteggiare dei prezzi in crescita. Secondo la testata asiatica digitimes.com, per la prossima generazione di iPhone a Cupertino sarebbero orientati verso l’utilizzo di supporti di archiviazione flash NAND Quad-Level Cell (QLC) piuttosto che le attuali NAND Triple-Level Cell (TLC), almeno sulle configurazioni con maggior spazio di archiviazione (si parla di 1 o più TB).

Semplificando un po’, con le attuali TLC possono essere memorizzati tre bit di dati per ciascuna cella di memoria, con le QLC invece i bit per cella sarebbero quattro. Da questa differenza cardine derivano due possibilità: mantenere la capacità utilizzando un numero inferiore di celle, o mantenere il numero di celle aumentando la capacità. In entrambi i casi comunque sulla carta il passaggio alle memorie QLC manterrebbe i costi di produzione pressoché invariati in caso di risalita del mercato, o di farli scendere in caso contrario.

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